Certamente, applichiamo il principio degli spazi per rendere la copertura preventiva più concreta e applicabile:

10 Mar , 2025 - Metodico

Certamente, applichiamo il principio degli spazi per rendere la copertura preventiva più concreta e applicabile:

Certamente, applichiamo il principio degli spazi per rendere la copertura preventiva più concreta e applicabile:

Copertura Preventiva e Gestione degli Spazi: Un Binomio Indissolubile

La copertura preventiva non è solo una questione di posizionamento generico, ma una vera e propria gestione dinamica degli spazi. Ecco come si traduce in pratica:

  • Spazi Verticali e Orizzontali:
    • I difensori non si limitano a coprire la propria zona, ma si muovono costantemente per chiudere le linee di passaggio sia in verticale (tra le linee di difesa, centrocampo e attacco) che in orizzontale (lungo la linea difensiva).
    • Questo significa scalare in avanti per intercettare un passaggio filtrante o allargarsi per coprire un’eventuale sovrapposizione.
  • Spazi Tra le Linee:
    • Uno degli obiettivi principali della copertura preventiva è impedire agli avversari di ricevere palla negli spazi tra le linee, zone di campo molto pericolose.
    • I difensori devono essere bravi a leggere le intenzioni degli avversari e a posizionarsi in modo da intercettare i passaggi indirizzati a questi spazi.
  • Spazi Dietro la Linea Difensiva:
    • La copertura preventiva è fondamentale anche per proteggere gli spazi dietro la linea difensiva, dove gli attaccanti possono inserirsi per ricevere lanci lunghi o passaggi in profondità.
    • I difensori devono essere in grado di coordinarsi per creare una linea difensiva compatta e di scalare all’indietro per coprire questi spazi.
  • Spazi in Ampiezza:
    • La copertura preventiva si estende anche alle zone laterali del campo. I terzini devono essere capaci di scalare per coprire gli spazi in ampiezza e impedire agli avversari di effettuare cross pericolosi.
  • Densità e Spazi:
    • La copertura preventiva deve tenere conto della densità di giocatori in determinate zone del campo. In zone con alta densità, i difensori devono essere bravi a chiudere gli spazi stretti e a intercettare i passaggi corti.
    • In zone con bassa densità, i difensori devono essere bravi a coprire ampie porzioni di campo e a intercettare i passaggi lunghi.

Esempi Pratici:

  • Quando un centrocampista avversario cerca di effettuare un passaggio filtrante, un difensore centrale si sposta in avanti per intercettare la palla, chiudendo lo spazio tra le linee.
  • Quando un terzino avversario si sovrappone, un difensore esterno si allarga per coprire lo spazio in ampiezza e impedire il cross.
  • Quando un attaccante avversario cerca di inserirsi dietro la linea difensiva, un difensore centrale scala all’indietro per coprire lo spazio e intercettare il lancio lungo.

Applicando il principio degli spazi, la copertura preventiva diventa un’azione dinamica e proattiva, che permette alla squadra di controllare il campo e di prevenire le minacce avversarie.


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