Differenze il giocatore – il calciatore
Differenze il giocatore – il calciatore
Immagina due figure distinte sul campo di calcio, due interpretazioni dello stesso sport, ma con approcci diametralmente opposti:

- Il calciatore:
- È l’esecutore perfetto, il maestro del gesto tecnico. La sua abilità risiede nella precisione del passaggio, nella potenza del tiro, nella sicurezza del controllo di palla.
- Si muove nello spazio seguendo schemi predefiniti, eseguendo le istruzioni dell’allenatore con precisione chirurgica.
- La sua azione è isolata, concentrata sull’esecuzione del gesto, senza una visione d’insieme del contesto di gioco.
- È un solista in un’orchestra, un elemento fondamentale, ma che suona la sua parte senza improvvisazione.
- Il giocatore:
- È il direttore d’orchestra, colui che legge la partitura e interpreta la musica. La sua abilità risiede nella capacità di analizzare la situazione, di anticipare le mosse degli avversari, di prendere decisioni in frazioni di secondo.
- Si muove nello spazio con intelligenza, creando spazi per i compagni, sfruttando le debolezze degli avversari, adattando il suo gioco alle diverse fasi della partita.
- La sua azione è corale, integrata nel contesto di gioco, orientata all’obiettivo comune.
- È un pensatore in campo, un leader silenzioso, capace di trasformare una giocata ordinaria in un’azione decisiva.
La differenza netta:
- Il calciatore è un esecutore di compiti, il giocatore è un risolutore di problemi.
- Il calciatore reagisce alle situazioni, il giocatore le anticipa.
- Il calciatore si concentra sul “cosa” fare, il giocatore sul “quando” e “come” farlo.
In un’epoca in cui il calcio è sempre più tattico e dinamico, la figura del giocatore diventa sempre più centrale. La capacità di pensare in campo, di prendere decisioni autonome, di adattarsi alle diverse situazioni, è diventata fondamentale per il successo di una squadra.ano il dettaglio di crescita a 360 gradi quindi a mio avviso bisogna cambiare la prospettiva di formazione.
in fondo il giocatore è anche calciatore e si dovrebbero integrare le capacità e le abilità dell’uno e dell’altro, certo si può essere solo calciatore e solo giocatore, ma l’obbiettivo dei mister dovrebbe essere quello di sviluppare e migliorare l’uno e l’altro.. se il giocatore è un risolutore di problemi non è detto che possa eseguire i compiti assegnati come il calciatore, il giocatore quindi deve sviluppare capacità tecnico-tattiche di cui è carente e lo stesso vale per il calciatore.
E’ giusto quindi cambiare la prospettiva di formazione.