TUTTI I TRAINING PORTANO AD OVERTTRAINING!
INCONFUTABILE MA PORTANO ANCHE A LIVELLI PRESTAZIONALI MOLTO DISTANTI DAL POTENZIALE MASSIMALE INDIVIDUALE
TUTTI I TRAINING PORTANO AD OVERTTRAINING!
INCONFUTABILE MA PORTANO ANCHE A LIVELLI PRESTAZIONALI MOLTO DISTANTI DAL POTENZIALE MASSIMALE INDIVIDUALE
ATTENZIONE NON STO AFFERMANDO CHE SONO SBAGLIATI ma che i training attuali* sono ben lontani dallo sfruttare i parametri che porterebbero a superare almeno la metà dell’utilizzo del potenziale massimale individuale.
Un po’ come sbagliando si impara.
Si apprende? Certo ma cosa?
Gli sbagli perchè sbagliando indica tutti sbagli e poniamo che sia la metà della dualità. L’altra metà è rappresentata dalle “cose corrette”. SI ha quindi che la peggior “cosa corretta” è superiore allo miglior sbaglio cioè lo sbaglio meno sbagliato”. Ecco, attualmente si è nei miglior sbagli…
Perchè gli esperti non se ne accorgono? Perchè sono esperti cioè “sanno tanto di poco” (specializzazione) e capita che, osservando il problema con il sapere “basic” (“sapere poco di tanto”, scuola media o comunque da studente) la soluzione sia proprio lì, sotto il naso.
“…Il grattacielo di New York che rischiò di crollare: l’errore segreto del Citicorp Center e la studentessa che salvò Manhattan..”
https://curiosandosimpara.com/2026/06/17/il-grattacielo-di-new-york-che-rischio-di-crollare-lerrore-segreto-del-citicorp-center-e-la-studentessa-che-salvo-manhattan/
Altro esempio: alle medie si sa che la meccanica di Newton è relativa al moto ed ai corpi inerti; pure la biomeccanica lo sa ma la sua pari pari per il movimento e per gli uomo che sono autonomi nel movimento stesso. Fasi di volo le chiamano.
Passiamo al titolo del post
Premessa: l’uomo è un essere ergonomico (ottenere il massimo spendendo il minimo)
Scuola media: Pierino esegue due lanci di pallina verso un cestino con l’intento di centrarlo. Il cestino è a due distanze
1) a 5 metri
2) a 10 metri
Istintivamente Pierino cerca di usare la forza idonea per coprire la distanza che separa pallina dal cestino.
Perchè usare più forza del necessario? Sarebbe negativo, non centrerebbe l’obiettivo cestino e sarebbe dispendioso
Le tipologie di traiettoria della pallina sono analoghe: prima metà in accelerazione e seconda metà in decelerazione.
APPLLICAZIONE NEL TUFFO DI GK
Intercettare tiro che passa a mezza altezza all’interno della porta di 50 cm.
1) GK utilizza, come da istruzione ergonomica. la forza utile per arrivare dal punto di partenza al punto dove intercettare il pallone
2) GK utilizza tutta la forza a disposizione (contrario alla istruzione ergonomica) per andare oltre il palo quindi superare la traiettoria.
Tutti eseguono 1) ma migliore è 2) anche per quel tiro dentro alla porta.
Perchè?
Per l’unico parametro non considerato: il tempo.
Spiegazione:
1) Pierino lancia la pallina con forza utile per 5 metri
2) Pierino lancia la pallina con forza utile per 10 metri
Quale pallina impiega meno tempo per arrivare al punto dove sta collocato il cestino a 5 metri?
ovviamente 2)
Perchè?
Perchè 2 prevede che a 6 metri della sua curva. la pallina sia ancora in accelerazione mentre 1) prevede che l’accelerazione sia solo fino a 2,4 metri poi inizia la accelerazione negativa.
Obiezione: si però, se Pierino lancia la pallina con forza per 2) allora non c’entra il cestino e non raggiunge lo scopo.
VERO!
Ed ecco una delle derivate da questo “concetto”:
un qualcosa non è mai “positivo ” o “negativo” ma lo diventa in funzione del SdR utilizzato.
In altre parole: l’obiettivo stretching previsto da coach viene centrato “positivo” ma gli obiettivi che quell’esercizio impone al fisico per ottenere quel risultato, sono positivi o, alla lunga, creano danni anche gravissimi?
Si ha quindi che, un qualcosa
a) vale positivamente in un sistema di riferimento (SdR) con obiettivo “centrare il cestino” e vale all’opposto in un sistema di riferimento con obiettivo “intercettare una traiettoria”
Vi sono altri casi ma mi fermo qui.
MIRACOLO: GK è diventato più rapido / reattivo / veloce cioè ha diminuito il tempo per coprire uno spazio ma senza aumentare energia (forza) .
Cosa è la forza?
CONCLUSIONI:
“fare la cosa giusta” è positivo ma, se nel “fare la cosa giusta” si è obbligati a “fare delle cose sbagliate” è ancora positivo oppure si dovrebbe procedere ad analisi per eliminare le “cosa sbagliate” e/o ridurle i livello accettabile.
Oggi il problema è ben presente (infortuni a causa delle troppe partite) ma non ho ancora trovato nessuno che si accorga di analizzare solo il primo obiettivo di tutte le situazioni complesse.
APPROFONDIMENTO:
come mai tutti riescono ad ottenere i risultati del tuffo lungo in allenamento ma poi in partita assolutamente no?
E’ il punto principale e cioè: come si passa da
“ottenere il massimo spendendo il minimo”
a
“spendere tutto o quasi per ottenere il massimo assoluto”
Il fatto che sia poco diffuso il tuffo lungo* era quanto aveva verificato prof Marella. A lui ed altri a Coverciano avevo fornito le conoscenze biomeccaniche che permettevano ciò ma non l’aspetto cognitivo.
https://www.figc.dev/FigcLegacyAssets/SettoreTecnico/allegati/552010113538.pdf
a pagina 4 si argomenta del tuffo lungo
Prof Accame, in merito alla mia dimostrazione al Master 96, aveva capito che il punto era cognitivo perchè l’apprendimento non è quello utilizzato anche tutt’ora. Le Neuroscienze, da pochissimi anni, ha girato direzione rinnegando le versioni precedenti e proponendone delle nuove, nuove adattate perchè sono degli anni 70 ed anche prima.
La biomeccanica, se corrette le inadeguatezze, può portare un buon apporto alla prestazione massimale individuale ma se l’individuo utilizza meno della metà del suo potenziale cognitivo MOTORIO, tanto “spazio di manovra c’è”, spazio nel quale mi sono gettato mentre gli altri si fermano alle valutazioni ed al carico interno con domande al soggetto o rilevazione di parametri oggetti ma scarsamente correlati.
*i training che conosco ovviamente. Degli altri non so quindi non mi esprimo
**il solo Donnarumma e solo a mezza altezza a sinistra da qualche anno mentre prima era a sinistra alto